giovedì 22 febbraio 2018

Ciondolo wirewrapped in Rame con perle di Diaspro Oceano

Carillon Bell Charm, questo è il nome del tutorial che ha dato vita a questo piccolo ciondolo in Rame.



Ovviamente non c'è bisogno che vi dica di chi è il tutorial ma, che diamine, diamo a Cesare... etc etc...

il tutorial è di Nicole Hanna :)

L'ho realizzato per fare una prova e adattare le misure per un altro progetto che sto seguendo, purtroppo saltuariamente.

Questo ciondolino però l'ho finito e mi sembra sia venuto benino :)

Misura 3,5 cm in altezza e 2,5cm in larghezza, quindi dovrò aumentare un po' le dimensioni...


Le perle sono due Diaspro Oceano da 6mm e da 8mm, il filo di Rame utilizzato è di tre misure: per la parte inferiore della "campanella" un filo più grosso da 1,02mm, per la struttura invece del solito 0,81mm ho utilizzato lo 0,60 e lo 0,30 per l'avvolgimento.





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domenica 18 febbraio 2018

Cuore wirewrapped in Rame e Cristallo color Amestita

Sono un po' in ritardo ma meglio tardi che mai!!

Un piccolo cuoricino per San Valentino, in Rame e Cristallo Ceco una perla tonda, sfaccettata, di un bellissimo e profondo color Ametista, del diametro di 8mm.





Misura 3,5cm in larghezza e 4cm in altezza, compreso l'anello per la catena o cordoncino, come si vede nella pessima foto che segue.


Ho utilizzato filo di rame da 0,81mm per la struttura e filo sottile da 0,30mm per l'avvolgimento.




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lunedì 29 gennaio 2018

Nuovi acquisti Perles&Co - l'essenziale per il Metal Stamping!!

Sulla scia dell'ultimo post nel quale, oltre a parlarvi del ciondolo in ottone, vi avevo parlato del Ring Clamp per me molto utile quando si tratta di wirewrapping.

Supporto in legno

Oggi vi faccio vedere cos'altro ho acquistato su Perles &CO insieme al morsetto.



Come accennavo, nel post Black Baccarat nel 2017, tra i miei buoni propositi per il 2018, c'è quello di imparare nuove tecniche.
Quindi ho pensato bene di equipaggiarmi per iniziare a sperimentare il Metal Stamping!

Mi mancavano pochi ingredienti, visto che martello e blocco di acciaio li avevo già.


Martello metallo incurvatoBlocco di metallo ventosa 2 superfici acciaio e nylon 63 mm x1

Su Perles &Co ho trovato questi due set di punzoni in acciaio, con carattere "handwritten" (ma ce ne sono altri) maiuscole e minuscole dell'altezza di 2mm, in due comodissimi astucci ciascuno da 26 lettere più il simbolo&.
Si possono usare su diversi supporti dal metallo al cuoio, dal legno alla pasta polimerica etc. 


Punzoni lettere: Maiuscola Manoscrit 2 mmPunzoni lettere: Minuscola Manoscritto 2 mm






Tutto nasce dal desiderio di mia sorella che voleva qualcosa, tipo ciondolo o charm, con incisi i nomi della sua famiglia, mi ha fatto vedere qualche esempio e così ho iniziato a cercare su internet confrontando vari siti per trovare quello che mi serviva, alla fine su Perles &Co ho trovato i prezzi migliori per questo tipo di carattere che mi piace molto. E' movimentato ma senza essere lezioso, così risulterà più leggibile viste la misure...

Quindi ho messo nel carrello i due set e l'inchiostro che serve per far annerire i caratteri affinché risaltino.

Inchiostro acrilico per annerire le lettere incise sui bracciali

Ovviamente ho preso anche qualche supporto per esercitarmi. Mi sa che dovrò esercitarmi parecchio!! 




E come di consueto Perles &Co ha aggiunto qualche omaggio nel pacchetto, nella foto a destra schiaccini minuscoli bronzo anticato e 2 coppie di orecchini a perno con pallina e anellino in ottone nikel free dorati mentre nella foto a sinistra qualche bustina per i regali di Natale!



 

Ok al lavoro allora!! 



mercoledì 24 gennaio 2018

Wirewrapped Ciondolo in Ottone e perle di Angelite

Salve!!! Oggi vi voglio mostrare l'ultima delle mie fatiche (in ordine di tempo ovviamente😂).


Si tratta di un ciondolo ma potrebbe essere usato come focal per un bracciale, ad esempio come questo sempre in ottone realizzato qualche tempo fa.





Anche questo disegno è di Nicole Hanna, come molti dei lavori che ho realizzato, questo perché adoro il suo stile, ho imparato sui suoi tutorial e visto che ne sforna tantissimi, non perdo occasione per apprendere qualche nuovo weave, ovvero motivo creato dal filo avvolto in un modo piuttosto che un altro, o a qualche nuova forma che per una principiante come me sarebbe una impresa titanica da concepire!!

Tornando a noi, il tutorial è di Nicole ma la realizzazione è tutta delle mie manine "sante"!




Il ciondolo nasce in filo di Rame ma a me è piaciuto l'accostamento dell'Ottone con il meraviglioso azzurro dell'Angelite e quindi, seppure più duro del rame, ho utilizzato il filo di Ottone.


Filo di ottone Artistic Wire 0,81 mm col giallo x5.5m Filo di rame Artistic Wire 0.81mm Naturale x 5,5 m

Il ciondolo misura 5cm per 3,5cm circa nella parte più larga, le pietre sono due Angeliti da 8mm.

Durante il lavoro con i fili metallici, le mani e le unghie soprattutto, vengono messe a dura prova, a volte mi vengono addirittura i crampi perché si deve tenere ben fermo il pezzo mentre si avvolge il filo, e questo vale sia per i fili dead soft (ovvero molto morbidi) sia per gli half hard (più duri).
Le unghie poi mi si sfaldano come fossero sfogliatelle napoletane e a volte per riuscire a tirare bene un filo molto duro mi taglio addirittura la pelle!!
Dio mio che catastrofe, direte voi!! In effetti, chi ha detto che era facile??!! 😀

Per il problema dei tagli (quando mi ricordo 😏) metto un cerotto tipo questo della Nexcare


che tra l'altro ammortizza e aumenta la presa sul filo, perché fuori è fatto di foam, che in questo caso indica un materiale gommoso e resistente (potrebbe essere schiuma di lattice ma non è specificato).
Per le unghie non ho ancora trovato una soluzione che valga la pena di sperimentare, anzi se aveste qualche suggerimento sarebbe bene accetto.😁

Per i crampi invece ho trovato un attrezzo che aiuta moltissimo.
Avevo provato altri tipi di morsetti ma non riuscivano a tenere tutti i fili, a volte li graffiavano e quindi dovevo mettere dello scotch di carta intorno ai fili che poi era difficile da togliere, lasciava un po' appiccicoso e via dicendo... poi ho visto questo morsetto in legno alias Ring Clamp (i gioiellieri lo usano per tenere più comodamente gli anelli sui quali lavorano) e l'ho preso al volo!!

Supporto in legno

Ha due teste di forma differente, una dritta e una stondata, il cuneo serve per aumentare o diminuire la presa sul pezzo! Entrambe le teste sono rivestite di un paio di millimetri di pelle che, come il foam del cerotto di cui parlavo prima, aumenta la presa e non segna il metallo. In queste foto potete vedere le due teste e il rivestimento segnato dai fili metallici.



Quando sei lì che cerchi di tenere saldamente immobili 14/16 fili contemporaneamente (in questo caso sono solo 6 ma varrebbe anche se i fili fossero 2) usando pollice e indice mentre lavori con il filo di avvolgimento, vi assicuro che un crampetto... minimo, vi coglie!


Con questo attrezzo ho eliminato la tensione fisica a cui sottoponevo la mano, ma anche quella mentale perché adesso non sto più in ansia per paura che mi scappi qualche filo!




Spero che il ciondolo vi piaccia e che il suggerimento torni utile!!


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venerdì 12 gennaio 2018

Regalo di Natale... per me!!! Nuovi Bullet Journals per il 2018

Non so voi ma io sono una grandissima disorganizzata!!!
Lo ammetto, se non mi scrivo le cose da fare, potete stare certi che me le dimentico e non le faccio!
Ma il problema vero è che magari me le dimentico... dopo averle fatte!

Fino a quasi alla fine del 2016, mi facevo delle liste su un pezzo di carta, un post it o simili e man mano che svolgevo un'attività la depennavo.
Beh, bene! Direte voi... ma poi quel foglietto senza data veniva rimpiazzato da un altro oppure veniva buttato, e magari rifacevo le stesse cose il giorno dopo, inutilmente!

Ho provato anche con le agende, ma non so per quale motivo, riuscivo solo a scriverci la lista della spesa e qualche nota qui e là, ma di aiuto concreto all'organizzazione (soprattutto mentale), molto poco, anche perché erano solitamente scritte di corsa e quindi più simili a scarabocchi che note vere e proprie. E poi tutte quelle pagine prestampate che non mi servivano a nulla...

Un giorno navigando in rete, su Pinterest se non ricordo male, mi sono imbattuta in una foto di una pagina di quaderno, suddivisa, scritta, colorata e a mio avviso, assolutamente funzionale!!

La curiosità mi ha assalita e ci ho cliccato, finendo sul blog di Christina77 interamente dedicato al "bullet journaling" ovvero quel "sistema" assolutamente personalizzabile che ti permette di organizzare TUTTO: appuntamenti, cose da fare, liste di tutti i tipi e chi più ne ha più ne metta.

L'ideatore è il newyorkese Ryder Carrol, sul sito ufficiale Bullet Journal potrete trovare tutta la storia e la descrizione del suo metodo, vale la pena dare un'occhiata.

Ho cominciato ad esplorare il blog di Christina che poi mi ha portato su altri, come ad esempio quello di Kara Benz Boho Berry.

Mi sono detta, proviamo!!
Come dicevo era la fine del 2016 ed era il momento migliore per cominciare questa "avventura" con l'anno nuovo.
Ho comprato qualche quaderno a quadretti di quelli più corposi del normale, circa 200 pagine, e una bella copertina spessa

 

ho comprato una confezione di STABILO point88 Fineliner, una di STABILO Pen 68 pennarelli e una da 6 di pennarelli neon... non si sa mai :)


   

E poi i miei preferiti Tombow dual brush, da una parte punta a pennello e dall'altra pennarello fine, tutti sfumabili tra loro, in decine e decine di colori.



Ho cominciato a chiedermi cosa mi interessasse tracciare e come. Ovviamente avrei voluto delle pagine magnificamente decorate come quelle dei blogs soprammenzionati, ma per far così bene le cose ci va tempo e una buona dose di talento e io scarseggio un po' in entrambi 😆😆😆 .

Diciamo che il mio primo anno di bullet journaling è servito ad organizzarmi meglio e progettare più efficacemente, questo si!!

Qui di seguito vi metto alcune foto dei miei goffissimi tentativi di fare di questi BuJos, qualcosa di creativo/artistico... NON ridete eh!! Se sapeste che ho un diploma di grafica pubblicitaria... allora si che morireste dal ridere!!!!😆😆😆




Tracciavo e organizzavo tutto, dalle pulizie ai posts del blog, dalle creazioni alle visite mediche, dalle spese ai lavori in campagna in un unico BuJo!!!
Questi 3 quaderni hanno visto l'INFERNO!!
Prove con le varie penne, i pennarelli, penne stilografiche e diversi inchiostri, prove di brush calligraphy, di disegno etc. e mi sono fatta trascinare dalla marea di accessori e possibilità legate a questo mondo, come ad esempio il washi tape, nastri adesivi decorati di tutti i tipi


ma poi ho rimesso i piedi per terra per così dire, ho trovato il "mio metodo", anche se ancora sperimento prendendo ispirazione da Pinterest e dai blogs che seguo, e così nell'ultimo quadrimestre mi sono concentrata di più sull'aspetto pratico, dopo tutto era quello il motivo per cui avevo iniziato!
Nel centro del collage ci sono gli attuali layout dei Bullet Journals 2018, molto più "spartani"... più o meno. 😀

Ho però deciso di farlo un po' meglio, a partire dall'utilizzo di supporti più adatti!!
I quaderni di Legami hanno una carta di media qualità, poco resistente ad alcuni inchiostri.
Per esempio non ho mai potuto utilizzare la Mont Blanc stilografica che ho da ben 25 anni (dal giorno del diploma :)) perché, su quella carta, il suo inchiostro "sbava" così come quello della Pilot Parallel per calligrafia


E quindi ecco che ho pensato di farmi un regalino... anzi 3!! Si 3!!!
Perché ho deciso di separare le attività, Blog, Azienda e vita quotidiana!!
RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI??!! 

Ho preso il famoso e più usato per il bullet journaling, Leuchtturm1917 A5 Dotted, per la vita quotidiana, l'ho trovato ad un ottimo prezzo su Amazon



Non è assolutamente del colore che avrei voluto (costava troppo) ma comunque non è male questo lime, anzi più lo guardo più mi piace.

Invece per l'Azienda e per il Blog ho scelto 2 Scribbles that Matter nella colorazione teal, la mia preferita, rispettivamente A4 dotted versione Pro e A5 dotted in versione Iconic, ovvero con i disegnini mooolto carino.



Anche questi trovati a prezzi ottimi su Amazon


Sia il Leuchtturm che gli Scribbles hanno una carta di altissima qualità, di un leggero color avorio che insieme alla puntinatura (meno invadente dei quadretti) alleggerisce lo sforzo dell'occhio.
Il primo ha una carta al tatto più setosa e sottile i secondi più spessa ma è inutile dire che vi si può scrivere con qualsiasi inchiostro ed utilizzare persino l'acquerello.

Come il Leuchtturm anche gli Scribbles hanno le pagine numerate (251 il leuchtturm, 205 gli scribbles), due segnapagina colorati, una tasca a soffietto all'interno dell'ultima di copertina e delle pagine dedicate, per esempio 3 pagine per scrivere il proprio l'indice, ma in più hanno una pagina per le KEY ovvero la legenda, e due alla fine per fare i test con i vari strumenti di scrittura, penne pennarelli inchiostri vari. nonchè l'elastichino porta penna



Insieme a questi 3 BuJos ho ordinato anche una confezione da 6 penne Fineliner della Staedtler, con punte da 0,05mm a 0,8mm 


per provare la differenza con quelle della Faber Castell che avevo utilizzato fino a poco tempo fa


e devo dire che mi piacciono molto e poi ho 2 misure in più, nel caso volessi di nuovo cimentarmi con qualche disegnino tipo Mandala!!! 
Hanno anche una confezione molto comoda per tenerli a portata di mano.

Ma già che c'ero il regalino me lo sono fatto per bene e visto che adoro la scrittura Medioevale ho acquistato questo set della Manuscript in un elegante cofanetto di metallo.


Contiene 4 stilografiche, 5 pennini da calligrafia, 10 cartucce standard nere, 2 blu, 2 seppia, 2 rosse e 2 verdi, ma ha anche un convertitore d'inchiostro in modo da poterci caricare quello che si vuole, poi ha un bellissimo manuale di introduzione alla Calligrafia scritto da Patricia Lovett, nel quale si punta soprattutto sulla scrittura Medioevale e quindi la Gotica, l'Italica e l'Onciale, ed completo di false righe per le esercitazioni.

 

Lo adoro!!! Adesso dovrei soltanto applicarmici!!! 😆😆😆

E questo era il mio regalino per quanto riguarda le cose desiderate... ma non necessarie, diciamo così...

INVECE per quanto riguarda quelle NECESSARIE, ho acquistato una bellissima stazione meteo con display a colori, previsioni del tempo e rilevazione delle temperature e umidità sia interne che esterne con 1 sensore wi-fi (con possibilità di collegarne altri due) che trasmette fino a 90metri in campo aperto, ovviamente la distanza si accorcia se vi sono dei muri o degli ostacoli ma comunque la potenza del segnale è ben visibile sul display della stazione interna.

Posso addirittura impostare degli allarmi che mi avvisino se le temperature (sia interne che esterne) salgono troppo o scendono troppo rispetto ai limiti che ho scelto!
Sono molto soddisfatta di questo acquisto.



E voi cosa vi siete regalati questo Natale?

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